Skip to content

Escrits d’altres

quins temps… qui en pogués alliberar-se…

De Theo Van Doesburg: “proletariato e borghesia (1923)” (encara que Theo no ho fos, la revista era italiana, i sona prou bé com per traduir-ho…)
“Non esiste un’arte del proletariato, poiché il proletariato, quando abbia creato l’arte, cessa di essere un proletario e deviene un artista. L’artista non è né proletario né borghese e quanto egli ha creato non appartiene né al proletariato né alla borghesia, appartiene a tutti. L’arte è un’attività spirituale dell’uomo che ha if fine di liberarlo dal caos della vita, dalla tragedia”.

Anuncis